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01-03-2024 05:00

 

Faccio seguito alla parte prima, riportata alla voce G45, per narrare il prosieguo correlato all'omicidio di Lanzillotta Luigi ed al fallimento l'EDIL ARP.  

Ho chiesto all'Avv. Serafino Trento, nuovo curatore del fallimento l'EDIL ARP, di essere venuto a conoscenza informalmente della chiusura del fallimento e l'omessa notifica nei miei confronti, sebbene ero stato curatore antecedentemente ed avevo chiesto la liquidazione delle mie competenze (all 1).

Ho allegato la seguente documentazione: all a); all b); all c); d).

Riporto la risposta con gli allegati dell'Avv. Serafino Trento, dalle quali emergono anche divergenge documentali con quelle inviate ai creditori: all T1; all T2); all T3; all T4); all T5); all T6).

In data 12-04-2023 mi viene notificato un invito per essere sentito quale parte offesa nel procedimento penale iscritto al n. 4097/2022 RGNR Mod. 45. R.G.N.R. della Procura della Repubblica di Salerno (all X1).

In data 14-04-2023 mi sono recato presso la Caserma dei Carabinieri di Corigliano Stazione e quivi ho avuto la presenza del Maresciallo – Luogotenente Giorgio Scavello.

Venivo a conoscenza che dovevo fornire informazioni sulla comunicazione all'Avv. Serafino Trento, nella qualità di curatore del fallimento l'Edil Arp, nonché sugli allegati.

Emergeva che venivo sentito a sommarie informazioni nella qualità di parte offesa.

Ho chiesto di conoscere il nominativo del PM procedente, del capo di imputazione contro qualcuno, delle fonti di prova.

Mi veniva evidenziato che trattavasi di procedimento penale Mod. 45.

All'uopo ho risposto: Ratifico e confermo il contenuto della comunicazione diretta all'Avv. Serafino Trento, nella qualità di curatore del fallimento EDIL ARP snc, nonché agli Organismi Istituzionali ivi riportati. Mi rendo disponibile a qualunque approfondimento, nonché a fatti eventualmente correlati. Riserve e salvezze più ampie. Al momento non ho altro da aggiungere.

Il Maresciallo – Luogotenente Giorgio Scavello mi evidenziava che, in riferimento alla delega ricevuta, doveva farmi le seguenti domande: Può precisare rispetto a quali fattispecie vi siano responsabilità penali della Magistratura ? Con riferimento alla Dott.ssa Colucci, Giudice della Sezione fallimentare del Tribunale di Rossano, può chiarire quali siano i comportamenti posti in essere da quest'ultima ritenuti illegittimi ?.

Alle domande ho risposto: Mi riporto integralmente a quanto ho già esposto nella comunicazione in premessa.

Evidenziavo che nella documentazione allegata era riportata la mia qualità di Curatore – Pubblico Ufficiale denunciante e la correlazione degli atti del fallimento con l'omicidio Lanzillotta Luigi.

Evidenziavo, altresì, che un omicidio di mafia irrisolto non può essere iscritto al Mod.45.

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Al momento non aggiungo altro perché ho paura.

E la paura corre sul filo della giustizia.