Non avendo ottenuto risposta dalla Dott.ssa Graziella Rosalia Guida (Giudice del dibattimento), ho formulato la richiesta al Presidente del Tribunale di Salerno, nei seguenti termini:
Chiar.mo Sig. Presidente
Tribunale di Salerno
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Chiar.mo Sig. Procuratore della Repubblica
Tribunale di Salerno
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Proc. pen. n. 1930/17 RGNR – n. 7055/17 RGIP - n. 5527/19 RDIB a carico di Pinto Francesco Antonio, Giudice di Pace Coordinatore del Mandamento di Montalto Uffugo (all'epoca dei fatti).
Reato contestato: art. 595 c.p., per avere riportato nella memoria depositata al Consiglio Giudiziario di Catanzaro e pubblicata sul sito internet www.avvocatopinto.it:
“non sono un delinquente per i seguenti ordini di motivi:
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non ho fatto politica e neppure ho mai chiesto consensi elettorali a “don” Gaspare Cuntrera ed ai soggetti del suo entourage;
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non sono mai stato il referente della famiglia Cuntrera;
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non ho mai partecipato alle riunioni della famiglia Cuntrera nelle varie località del mondo;
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non sono quell’Avvocato che usufruiva della “scorta” agli incontri presso l’Isola Margarita e Caracas (Venezuela);
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non sono l’Avvocato (di altra realtà territoriale) presente davanti alla barberia di Corigliano Calabro Stazione, mentre Luigi Lanzillotta veniva eliminato con modalità tipo ''Chicago anni trenta''.
Parte offesa – querelante:
Avv. Caracciolo Pietro – Sindaco di Montalto Uffugo (CS), identificatosi in quell' “avvocato sconosciuto”.
Oggetto: omessa risposta alla reiterata istanza ex art. 129 – 469 c.p.p..
Ulteriore richiesta di riscontro.
Chiar.mo Sig. Presidente,
viene trattato un processo a mio carico presso il Tribunale di Salerno, in oggetto individuato.
All'evidenza, l'accusa è palesemente infondata, per cui in data in data 19-06-2019, inoltravo istanza ex art. 129 - 469 c.p.p. (all. 1).
In data 26-06-2019, inviavo la succitata istanza in formato cartaceo e spedita con raccomandata a.r., pervenuta in data 01-07-2019.
In data 22-07-2019, ho chiesto un riscontro alla succitata istanza, evidenziando che l'accoglimento pone fine allo “stillicidio“ e stalking processuale (all. 2).
Evidenziavo, altresì, che, in ipotesi di rigetto, il codice di rito mi consente di compulsare le azioni di rito presso gli Organismi Istituzionali Nazionali e Sovranazionali.
Le evidenzio, per mera completezza, che non è condivisibile la dichiarazione resa dall'Avv. Caracciolo Pietro, Sindaco di Montalto Uffugo, al Sovrintendente Capo della Polizia di Stato di Cosenza Dott. Franco Adduca, di cui ne sono venuto a conoscenza in sede di rilascio copie del fascicolo d'Ufficio.
Inoltre, le risultanze del Dott. Catalano Fabio non sono condivisibili, poichè nessuna indagine investigativa lo ha portato a quelle finali terminative conclusioni: "Agli atti di quest'Ufficio non risulta che il Pinto Antonio Francesco sia stato coinvolto in fatti intimidatori o ritorsivi di matrice mafiosa e/o ndranghetista nè che nel comune di Montalto e nei comuni viciniori siano residenti persone che possono in alcun modo essere ricondotte alle famiglie Cuntrera-Caruana".
Non sono condivisibili neppure le s.i.t. rese da Caracciolo Pietro, Sindaco di Montalto Uffugo, al Sovrintendente Capo Dott. Franco Adduca in data 23-07-2018.
Ho presentato memoria datata 26-10-2018.
Ho chiesto inutilmente un approfondimento investigativo in data 17-01-2019.
Tutte le attività sono state svolte senza alcun avviso al mio difensore di fiducia (Avv. Salvatore Sisca, del Foro di Castrovillari) ed al mio difensore di fiducia nominato dopo il decesso dell'Avv. Sisca (Avv. Giuseppe Lupis, del Foro di Locri).
Nel decreto di citazione diretta a giudizio è riportato un difensore d'Ufficio !!!!!!!
Le evidenzio, inoltre, che nei miei atti difensivi, ho riportato:
Sono destinatario di una sentenza di morte del “tribunale della mafia”, redatta in Germania, la cui tenutaria dell’appartamento dove si tenevano le “udienze” è diventata, dopo queste dichiarazioni, “collaboratrice di giustizia”.
La Magistratura (Inquirente e Giudicante del Tribunale di Salerno), non ha ritenuto approfondire i contenuti, dal quale potrebbe emergere la non condivisibile gestione dei collaboratori di giustizia – pentiti, nonchè la non condivisibile gestione del regime del 41bis.
Le omissioni dell'Ufficio Giudiziario di Salerno non possono essere colmate dalle inesistenti risultanze investigative del Dott. Catalano Fabio.
In data 21-11-2019 il Presidente del Tribunale dava riscontro dell'esistenza del procedimento e della fissazione dell'udienza del 17-12-2019.
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In data 29-05-2020 mi è pervenuta la copia della trascrizione del verbale d'udienza del 17-12-2019, dal quale emerge che la Dott.ssa Graziella Rosalia Guida ha ''preso il ruolo del Giudice d'Agostino … in questo momento che io non ho letto le carte … sto rinviando perchè mi voglio guardare io il fascicolo'', per cui in data 16-06-2020 reiteravo l'istanza ex art. 129 – 469 c.p.p., già inoltrata al Dott. Giandomenico D'Agostino in data 19-06-2019 (pervenuta in formato cartaceo in data 01-07-2019), reiterata al Dott. Giandomenico D'Agostino in data 22-07-2019, nonchè reiterata in data 16-06-2020 alla Dott.ssa Graziella Rosalia Guida (all. 3).
A tutt'oggi senza alcun apprezzabile risultato, precludendomi, in ipotesi di rigetto, di compulsare le azioni di rito presso gli Organismi Istituzionali Nazionali e Sovranazionali.
Ho inutilmente evidenziato e fatto presente che il querelante Avv. Caracciolo Pietro – Sindaco di Montalto Uffugo (CS), identificatosi in quell' “avvocato sconosciuto”, è stato da me denunciato per fatti gravissimi e, in particolare, per voto di scambio elettorale con ''don'' Gaspare Cuntrera (attualmente deceduto), condannato per associazione mafiosa e, secondo la Magistratura Inquirente, gerente un cartello mondiale della droga, i cui ingenti investimenti potevano essere oggetto di approfondimento nei confronti dell'Avv. Caracciolo Pietro – Sindaco di Montalto Uffugo (CS), identificatosi in quell' “avvocato sconosciuto”.
Per mera completezza, i Sottufficiali dei Carabinieri Danielli Pierluigi (a suo dire appartenente al ROS dei Carabinieri) e Guida Giovanni (in servizio alla P.G. della Procura della Repubblica di Cosenza), erano a conoscenza dei rapporti amicali dell'Avv. Caracciolo Pietro – Sindaco di Montalto Uffugo (CS), identificatosi in quell' “avvocato sconosciuto” con ''don'' Gaspare Cuntrera e la sua ''famiglia''.
I sopra individuati Sottufficiali dei Carabinieri, a loro dire, hanno riferito ai Superiori Gerarchici, i quali (non è dato sapere) hanno riferito al Magistrato Inquirente competente, senza apprezzabile risultato, consentendo all'Avv. Caracciolo Pietro – Sindaco di Montalto Uffugo (CS), identificatosi in quell' “avvocato sconosciuto” di continuare a godere di immunità ed impunità.
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Alla stregua delle suestese finali considerazioni, chiedo alla S.V. di voler benevolmente intecedere con la Dott.ssa Graziella Rosalia Guida per un riscontro alle mie reiterate istanze ex art. 129 – 469 c.p.p.
Ringrazio per la collaborazione.
Corigliano – Rossano, 08-09-2020.
Con Perfetta Osservanza
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In data 14-09-2020 la Dott.ssa Graziella Rosalia Rita Guida rigettava la mia istanza reiterata (RIGETTO).
in data 18-09-2020 il Presidente del Tribunale di Salerno comunicava "non luogo a provvedere" (RISPOSTA-PRESIDENTE).
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Al momento non aggiungo altro perché ho paura.
E la paura corre sul filo della giustizia.

